Si chiama ABACUS ed è il nuovo assistente virtuale dell’Università di Siena pensato per orientare e supportare la comunità studentesca. Il progetto rappresenta un’esperienza unica nel panorama degli atenei italiani e nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica, ricerca accademica e attenzione al benessere delle persone.
Accessibile direttamente dal sito web dell’Ateneo, il servizio permette alle studentesse e agli studenti di ottenere informazioni su servizi, figure di riferimento, eventi e iniziative dedicate all’inclusione, alle pari opportunità e al benessere psicologico. Tra le funzionalità disponibili anche la possibilità di prenotare colloqui individuali o di gruppo con il team delle psicologhe e degli psicologi dell’Università.
Alla presentazione sono intervenuti il rettore Roberto Di Pietra, la professoressa Patrizia Marti, delegata al Fab Lab e coordinatrice del progetto, con un breve video la professoressa Alessandra Viviani, direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali e coordinatrice scientifica del progetto ProBen, il responsabile Ricerca e Innovazione di QuestIT David Landi, la dottoranda Joy Ciliani e la psicologa dell’Ateneo Sonia Grassini.
Determinante è stata la collaborazione con QuestIT S.r.l., che ha messo a disposizione la piattaforma Algho per la realizzazione del primo prototipo. Il progetto è stato successivamente approfondito dalla dottoranda Joy Ciliani, che lo ha sviluppato come tema della propria ricerca nell’ambito del dottorato nazionale “Design per il Made in Italy”.
ABACUS è il risultato di oltre due anni di ricerca, progettazione e sperimentazione, che hanno coinvolto numerosi uffici e strutture dell’Università nella definizione dei contenuti, dei processi operativi, dell’integrazione tecnologica e degli aspetti normativi. L’assistente consente un’interazione conversazionale sia tramite testo sia tramite voce.
