Sul centrale del Monte Carlo Country Club, Jannik Sinner scrive una nuova pagina di storia del tennis italiano. L’azzurro conquista il Masters 1000 di Montecarlo battendo in finale il rivale Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6(5), 6-3 in 2 ore e 15 minuti, tornando così in vetta al ranking mondiale.
Una vittoria pesante, non solo per il prestigio del torneo, ma anche perché rappresenta il primo titolo “1000” su terra battuta per l’altoatesino. Un successo che completa una straordinaria striscia positiva: dopo Indian Wells e Miami, Sinner firma il terzo trionfo consecutivo, il 27° della carriera, e il quarto Masters 1000 di fila considerando anche Parigi dell’anno scorso.
La finale è stata combattuta e condizionata dal forte vento, che ha reso il match irregolare ma spettacolare. Nel primo set, dopo continui capovolgimenti di fronte, si arriva al tie-break: qui Sinner alza il livello nei momenti decisivi e sfrutta un doppio fallo dello spagnolo per chiudere 7-5.
Nel secondo parziale Alcaraz prova a cambiare inerzia: ottiene il break e sale sul 3-1, ma la reazione dell’azzurro è immediata. Sinner resta lucido, recupera lo svantaggio e infila cinque game consecutivi, dominando lo scambio da fondo campo e approfittando degli errori dell’avversario spagnolo. Il match si chiude con autorità: servizio solido, due match point conquistati e il primo trasformato.
Determinante la gestione mentale e tattica del numero uno italiano, capace di adattarsi meglio alle condizioni difficili. Nonostante una percentuale di prime dal servizio non eccelsa, Sinner ha trovato continuità nei momenti chiave, soprattutto in risposta.
A fine partita, il campione azzurro ha commentato: “Tornare numero 1 significa molto, ma il ranking è secondario. Sono felice di aver vinto un grande torneo su questa superficie, non mi era mai successo”. Poi ha aggiunto: “È stata una partita di alto livello, non semplice per il vento. Ho cercato di restare mentalmente dentro al match anche quando ero sotto”.
Tre tornei consecutivi, quattro Masters 1000 in fila, una continuità che richiama modelli altissimi. Ma più dei numeri, colpisce la traiettoria: ogni successo aggiunge un tassello, non un’eccezione. La stagione sulla terra è appena iniziata e il duello tra i due promette ancora equilibrio e spettacolo. Per ora, però, il sorriso è tutto di Sinner: solido, continuo, sempre più maturo. E con la sensazione che il meglio possa ancora venire.
