di Sonia Boldrini
Prosegue il viaggio di conoscenza e condivisione della strategia DE&I (Diversity, Equity and Inclusion) dell’Azienda USL Toscana sud est. Lunedì 15 giugno prossimo ad Arezzo l’auditorium dell’Ospedale San Donato ospiterà, infatti, un momento di formazione e informazione per dirigenti, professionisti e professioniste, rappresentanti istituzionali e stakeholder del territorio che consentirà di fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori.
Nel 2023 l’Azienda USL TSE è la prima azienda sanitaria locale in Italia a dotarsi di una strategia di diversità, equità ed inclusione (DE&I Strategy) per diffondere una nuova cultura all’interno dell’organizzazione basata su valori, idee, progetti e azioni strutturate. Inclusione e diversità, se valorizzate, come ormai ampiamente dimostrato, migliorano, infatti, il clima lavorativo, il senso di appartenenza e le diverse competenze funzionali in grado di sviluppare processi innovativi.
Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali del Presidente della Regione Giani, dell’Assessora a sanità, diritto alla salute e politiche sociali, Monia Monni, e dell’Assessora a cultura, università, parità di genere, diritto alla felicità, Cristina Manetti, saranno il Direttore generale dell’Azienda, Dott. Marco Torre, e la DE&I Manager, Dott.ssa Vittoria Doretti, a garanzia del forte impegno della leadership dell’Azienda su questi temi. La strategia DE&I contribuisce, infatti, al rinnovamento culturale all’interno dell’organizzazione lavorativa puntando su strumenti quali il linguaggio, rispettoso e inclusivo delle possibili variabili della sfera identitaria e personale di ciascuno, e la formazione, per garantire una partecipazione equa e paritaria.
A confrontarsi con il pubblico su questi temi saranno tre importanti relatori: Claudia Segre, fondatrice e presidente della Global Thinking Foundation e recentemente nominata nel Comitato GREVIO (Gruppo di esperte sulla violenza contro le donne e la violenza domestica) del Consiglio d’Europa; Angelo Bani, esperto di intelligence già attivo in occasione della esfiltrazione di donne afghane tra il 2021 e il 2022; e Mariano Corso, docente di Ingegneria economico-gestionale del Politecnico di Milano.
Durante la giornata verranno presentate anche le azioni del prossimo Gender Equality Plan (GEP) dell’Azienda. Il GEP, o Piano per la Parità di genere, è uno strumento proposto dalla Commissione Europea per ridurre le disuguaglianze di genere e promuovere l’inclusione all’interno di enti pubblici, università, organizzazioni di ricerca e aziende.
L’Azienda arriva alla definizione di questo secondo GEP, dopo quello 2023-2025, avendo raccolto le più di 1400 idee e proposte avanzate da tutto il personale con il percorso partecipativo del “Cantiere Sanità”, avviato nel giugno 2025.
