Dal 26 febbraio arriva in tutte le sale il biopic su uno dei più noti e amati compositori, Fryderyk Chopin, diretto da Michal Kwieciński e interpretato da Eryk Kulm. Autore di brani leggendari come Clair de lune, La Mer o Suite bergamasque, in “Chopin, notturno a Parigi” il musicista polacco è raccontato tra amori e malattie, disinvolto nel suo ruolo di giovane dandy venticinquenne che si muove tra i salotti delle corti francesi, a suonare, comporre e insegnare il pianoforte.
Il film non vuole essere, dice il regista, un “compito scolastico su Chopin”, bensì un racconto fedele della vita del compositore al di là della musica. E per farlo ammette di essersi immerso per settimane nella lettura di pubblicazioni polacche e straniere per capire il più possibile il mondo nel quale si muoveva e trasportarlo sul grande schermo fedelmente.
Il film è, infatti, una ricostruzione storica maniacale che ha richiesto più di due anni di riprese, coinvolgendo duecentosettanta attori, in cinquantaquattro giorni di set. Le scenografie sono imponenti e coinvolgono circa trecento veicoli d’epoca, i mille costumi contano centinaia di paia di scarpe, cappelli e accessori vari, senza contare le otto case di noleggio di costumi in arrivo da tutta Europa. “Chopin, notturno a Parigi” ha richiesto per il tutto un budget di circa diciassette milioni di dollari, divenendo senza dubbio uno dei film polacchi più costosi mai realizzati.
Nel cast, oltre al protagonista, compaiono anche Joséphine de La Baume nei panni del grande amore del musicista George Sand, Victor Meutelet in quelli del caro amico Franz Liszt e Lambert Wilson di Re Luigi Filippo I. Eryk Klum, interprete di Chopin, si è cimentato anche nell’eseguire personalmente i pezzi di Chopin, ma per meno di un minuto per volta, perché in “Chopin, notturno a Parigi” la musica non è l’elemento dominante.
E per rendere ancora di più questa scelta, sono stati inseriti anche brani di musica illustrativa contemporanea, creando un contrasto ancora più netto con i pezzi leggendari del compositore polacco.
