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"Un Picasso per 100 euro" ha un vincitore

Il sorteggio della lotteria benefica che metteva in palio un'opera del maestro spagnolo si è svolta nel pomeriggio. A vincere un ingegnere parigino.

"Un Picasso per 100 euro" ha un vincitore
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14 Aprile 2026 - 20.14


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È andata oggi in scena a Parigi la terza edizione di Un Picasso per 100 euro, la lotteria solidale che metteva in palio un’opera del padre del cubismo. L’iniziativa aveva il fine di unire insieme arte e sostegno alla ricerca scientifica, poiché parte dei fondi raccolti sarà devoluta alla ricerca sull’Alzheimer. L’estrazione pubblica si è svolta oggi 14 aprile alle ore 18, in diretta streaming dalla casa d’aste Christie’s, dalla sede di Parigi. Ad aggiudicarsi l’opera è stato Ari Hodara, un ingegnere della capitale francese appassionato d’arte, il quale aveva acquistato il biglietto vincitore solo nel fine settimana. L’opera in palio e che adesso potrà essere rilevata dal vincitore è Tête de femme, una gouache su carta nei toni del grigio inchiostro e del blu, dipinta e firmata da Picasso nel 1941, precedentemente in collezione Opera Gallery, fondata da Gilles Dyan, che è partner dell’iniziativa benefica. Hodari, contattato telefonicamente dalla casa d’aste in diretta, a seguito dell’estrazione del suo biglietto 94715, ha reagito con sorpresa, chiedendo “Come faccio a sapere che non si tratta di uno scherzo?”. 

Ad essere venduti sono stati complessivamente 120.000 biglietti, al prezzo di 100 euro. I fondi che saranno devoluti in beneficenza alla Fondazione per la ricerca sull’Alzheimer saranno 12 milioni. Oliviere de Ladoucette, direttore della fondazione ha così dichiarato “I finanziamenti per la ricerca sono ridicoli”, ed ancora “Nelle nostre società sviluppate non abbiamo ancora compreso che si tratta di un grave problema di salute pubblica e che assolutamente tutti devono impegnarsi”. Riguardo l’iniziativa benefica ha specificato “Questa iniziativa è un altro tassello fondamentale affinché un giorno l’Alzheimer non sia altro che un brutto ricordo”. 

È la terza edizione di Un Picasso per 100 euro. Due lotterie simili, si erano già svolte nel 2013 e nel 2020, sempre organizzate grazie al sostegno della famiglia e della fondazione del pittore, con la supervisione della giornalista Peri Cochin. Il vincitrice della prima edizione nel 2013 fu un allora venticinquenne americano della Pennsylvania, che si aggiudicò L’Homme au Gibus (L’uomo con il cilindro), dipinto del 1914; mentre nella seconda edizione a vincere la Natura Morta di Picasso del 1921 fu una contabile di Ventimiglia, Claudia Borgogno, che aveva ricevuto il biglietto in regalo a Natale da parte del figlio. A mettere a disposizione l’opera per la lotteria era stato il mercante d’arte libanese David Nahmed. Egli, allora, intervistato da Associated Press, aveva espresso la convinzione che Picasso stesso avrebbe accettato volentieri di partecipare ad un’iniziativa benefica simile: “Era molto generoso. […] Voleva che la sua arte fosse acquistabile da persone di ogni estrazione sociale, non soltanto dai super ricchi”.

Non deve stupire la messa in palio di un’opera d’arte di un tale grande nome: a consentire tutto ciò infatti è la produzione immensa di Pablo Picasso, tra gli artisti più prolifici del secolo scorso, che in 75 anni di carriera, tra le sue opere si possono contare circa 13500 dipinti e sdegni, 100mila stampe e incisioni, 34 mila illustrazioni e 300 sculture e ceramiche. 

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