Il campionato è arrivato alla sua fase finale: a sei giornate dalla fine, l’Inter ha praticamente lo scudetto cucito addosso, mentre le altre squadre, tutte a pochi punti l’una dall’altra, si danno battaglia per i posti che garantiscono il pass per la prossima Champions League.
La partita che ha dato più spettacolo della 32ª giornata è stata Como-Inter, dove i nerazzurri hanno fatto una remuntada contro un Como affamato di un piazzamento Champions. La squadra di Fabregas parte forte con il suo gioco sfavillante, trovando il vantaggio al 36º minuto con un gol di Álex Valle. Ma la loro fame non si ferma e continuano a spingere per tutto il primo tempo: Nico Paz raddoppia segnando il secondo gol. Il Como non fa in tempo a festeggiare che si ritrova l’Inter a meno uno, che si riprende grazie a una zampata di Thuram, che spinge il pallone in porta proprio allo scadere del primo tempo, segnando il 2-1.
Nel secondo tempo i nerazzurri cominciano a spingere e Thuram, con tanta voglia di rivalsa, segna ancora, riportando la partita in parità. Sul 2-2 il Como non riesce più a dominare come nel primo tempo: gli uomini di Chivu sono ormai galvanizzati e passano in vantaggio grazie alla doppietta di Dumfries. Il Como, nonostante i vari tiri in porta, riesce solo a segnare un altro gol grazie a Lucas De Cunha su calcio di rigore. Con questa sconfitta, la squadra di Fabregas ha perso momentaneamente il 4º posto, ma rimane uno dei concorrenti più agguerriti per conquistare la partecipazione alla prossima Champions League. L’Inter, invece, ha dimostrato di meritarsi lo scudetto battendo la squadra con la difesa più solida del campionato: ora i nerazzurri si trovano sempre più vicini al giorno in cui saranno campioni d’Italia.
L’altra partita importante che si è disputata è stata quella di Bergamo fra Atalanta e Juventus. Un match con molti meno gol rispetto a quello di Como, ma comunque importante per la classifica, con la vecchia signora che riesce a conquistare il quarto posto vincendo sulla dea grazie al gol di Boga. Una posizione che rappresenterebbe un successo per mister Spalletti, che da subentrato ha ridato vita ai bianconeri. I successi ottenuti hanno permesso all’allenatore toscano di prolungare il contratto con la squadra torinese, facendo partire un nuovo ciclo.
A San Siro il Milan combina un disastro, perdendo 0-3 contro l’Udinese. Il primo gol arriva con un autogol di Bartesaghi, che devia il tiro di Atta ingannando Maignan. Dopo 10 minuti, ne arriva un altro, stavolta di Ekkelenkamp, che batte la difesa rossonera nel gioco aereo e segna di testa il raddoppio. Il Milan prova a rimettere a posto il risultato, dopo qualche tentativo non riuscito, l’Udinese recupera palla e con un gran gol di Atta mette a segno lo 0-3. Dopo quest’altra partita buia, il Milan ha perso terreno e il suo piazzamento Champions non è più così sicuro: con poche giornate alla fine del campionato, il Diavolo rischia, con queste prestazioni, di farsi superare da Juventus e Como e rimanere fuori dalla competizione per club più importante al mondo.
La Roma, dopo il brutto scivolone contro l’Inter, è tornata alla vittoria battendo il Pisa 3-0 grazie alla tripletta del suo nuovo giocatore stella, Malen, che da quando è arrivato nella capitale si è fatto carico dell’attacco giallorosso. Con questa vittoria la squadra mantiene vivo il sogno Champions ai danni di un Pisa destinato alla retrocessione.
Il Napoli, dopo la vittoria di misura contro il Milan, sbatte sul muro del Parma pareggiando 1-1. La partita si sblocca subito con il gol di Strefezza, che porta in vantaggio il Parma. Dopo lo svantaggio, il Napoli prova in tutti i modi a segnare e trova il pareggio con l’ormai fondamentale McTominay. Ma non basta: il muro del Parma rimane solido e resiste agli attacchi degli azzurri fino alla fine, guadagnando un punto fondamentale per la salvezza. Il Napoli, invece, si allontana sempre di più dall’Inter, ormai vicinissima alla vittoria del campionato.
A Firenze, la Fiorentina sta rivedendo la luce in una stagione buia che rischiava di trascinarla nell’incubo Serie B. Dopo la vittoria per 1-0 contro la Lazio, grazie al gol di Gosens, sembra aver trovato la quadra per concludere la stagione senza timori legati alla zona retrocessione.
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