L’Unione Europea ha ufficialmente aperto le candidature per l’edizione 2027 del premio “Capitali europee del turismo”, un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per dare risalto alle località che hanno saputo trasformare il settore attraverso modelli innovativi e sostenibili. Il concorso di Palazzo Berlaymont non si limita a celebrare le grandi metropoli, ma si articola in due sezioni distinte per valorizzare diverse realtà territoriali. Il primo riconoscimento è rivolto alle destinazioni con oltre 100.000 abitanti, valutando l’eccellenza in ambiti cruciali come la digitalizzazione, l’accessibilità, la gestione del patrimonio culturale e la creatività.
Parallelamente, una seconda categoria è dedicata alle mete più piccole, con una popolazione compresa tra i 25.000 e i 100.000 abitanti, per premiare i centri all’avanguardia nelle pratiche di turismo sostenibile. Questa iniziativa sottolinea l’importanza strategica di un comparto che, secondo la Commissione, “è uno dei settori economici più importanti dell’Unione europea e svolge un ruolo fondamentale per crescita economica, creazione di posti di lavoro e sviluppo regionale“. Nonostante la sua rilevanza, il settore deve oggi confrontarsi con ostacoli complessi che richiedono soluzioni nuove e resilienti. Le istituzioni europee hanno infatti evidenziato come sia necessario evolvere per gestire criticità attuali quali “l’instabilità geopolitica, i cambiamenti climatici, la carenza di competenze e il sovraffollamento nelle principali località turistiche”.
Le amministrazioni locali che desiderano proporsi come modelli di eccellenza e partecipare alla competizione avranno tempo fino a venerdì 12 giugno per inviare le proprie candidature, puntando a diventare i nuovi punti di riferimento per il futuro del viaggio in Europa