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Via all’Eurovision: Turquoise Carpet, musica e proteste

Vienna accende la settimana tra musica, star e polemiche sulla partecipazione d'Israele

Via all’Eurovision: Turquoise Carpet, musica e proteste
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redazione Modifica articolo

11 Maggio 2026 - 15.14


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È stata ufficialmente inaugurata la settimana dell’eurovisione song Contest 2026 con la consueta Opening Cerimony sul Rathausplatz, dove i rappresentanti dei 35 paesi partecipanti hanno sfilato lungo un tappeto turchese di 200 metri. Michael Ludwing, sindaco di Vienna ha dato il via alla cerimonia, aprendo simbolicamente il conto alla rovescia verso la finale del concorso canoro. 

L’ingresso dei rappresentanti dei vari paesi è stato accompagnato dalla ORF Radio-Symphonieorchester Wien, mentre Woodstock Allstar Band ha accolto ogni singolo artista con una canzone ispirata alla rispettiva tradizione nazionale. 

L’Italia è stata rappresentata da Sal da Vinci, che ha scelto un abito nero per il suo debutto. Il cantante commenta: “Vienna mi piace molto, è una città bellissima, ricca di arte, cultura, musica, una città che offre tantissimo spazio alla musica e agli artisti”. Tra gli artisti più acclamati c’è Boy George che gareggerà per San Marino, insieme alla cantante italiana Senhit. Tra gli artisti che hanno menzionato l’Italia c’è anche la cantante svizzera Veronica Fusaro che ha menzionato le sue origini italiane con il padre calabrese. 

La maggior parte degli artisti ha scelto outfit eleganti e lunghi. Più eccentrici sono stati Tamara Živković e della svedese Felicia, apparsa con la sua caratteristica maschera nera. Con la Opening ceremony è stato anche inaugurato, per la prima volta, l’Eurovision Village, il principale punto d’incontro per i fan che vogliono seguire la competizione. 

La competizione ha scaturito anche proteste. Non è la prima volta che c’è dibattito sull’opportunità della presenza di Israele ma in questa edizione cinque nazioni hanno boicottato la manifestazione canora: Spagna, Irlanda, Slovenia, Islanda e Paesi Bassi e le prime tre non trasmetteranno nemmeno la gara.

Martedì la prima semifinale in diretta su Rai2 in prima serata si esibià Sal Da Vinci che comunque è già qualificato per la finale in virtù del fatto che l’Italia è fra i fondatori dell’Eurovision. Giovedì c’è la seconda semifinale e sabato, su Rai1, la finale.

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