Luigi & Iango alla Gnam di Roma con “Corpi speciali” | Culture
Top

Luigi & Iango alla Gnam di Roma con “Corpi speciali”

Dal 13 ottobre al 29 novembre 2026 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma saranno esposte oltre cento fotografie dedicate al corpo e alla sua rappresentazione. La mostra, Corpi speciali, di Luigi & Iango è curata da Francesca Alfano Miglietti e prodotta da Tenderstories.

Luigi & Iango alla Gnam di Roma con “Corpi speciali”
Preroll

redazione Modifica articolo

31 Luglio 2026 - 20.02


ATF

L’esposizione riunisce oltre cento fotografie, comprese alcune opere inedite e prende in esame il corpo come forma di identità, materia esposta allo sguardo e strumento di costruzione dell’immagine pubblica.

I soggetti sono personalità della cultura contemporanea, performer, danzatori e figure note a livello internazionale. Corpi interi, dettagli e pose compongono un percorso nel quale la fotografia di moda incontra il ritratto e la pratica performativa.

Luigi & Iango è la firma con cui lavorano, dal 2013, l’italiano Luigi Murenu e lo svizzero Iango Henzi. Il duo ha realizzato servizi e copertine per riviste internazionali, fotografando personalità come Madonna, Rihanna, Gisele Bündchen, Penélope Cruz e Cate Blanchett.

La mostra romana segue Unveiled, la personale ospitata a Palazzo Reale di Milano dal 22 settembre al 26 novembre 2023. Quella rassegna, presentata dal Comune di Milano come la prima mostra personale del duo, comprendeva più di cento stampe, materiali d’archivio e video.

Presso la Gnam la selezione sarà centrata sulla rappresentazione del corpo e sui cambiamenti culturali che ne modificano la percezione. Nelle note curatoriali Francesca Alfano Miglietti richiama desideri, fragilità, ma anche le varie ridefinizioni dell’identità, relazionando le immagini con le pratiche artistiche e performative sviluppate dalla seconda metà del Novecento.

Il progetto vuole essere il cointinuo di una ricerca che la curatrice ha già affrontato nel 2021 con Corpus Domini. Dal corpo glorioso alle rovine dell’anima, esposizione allestita a Palazzo Reale con opere di 34 artisti. Occorre dire e sottolineare che nel 2017 Alfano Miglietti ha anche fatto parte della giuria internazionale della 57ª Biennale d’Arte di Venezia.

Per Moreno Zani, fondatore di Tenderstories, l’esposizione vorrebbe impegnarsi nel sottrarre il corpo alla sola dimensione dello spettacolo, perché le fotografie utilizzano contenuti semiotici ampi, molteplici linguaggi e codifiche provenienti dal ritratto, dalla moda, dalla performance e dal reportage per interrogare il rapporto tra presenza fisica, esposizione pubblica e identità.

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo con tutte le opere esposte, un saggio di Francesca Alfano Miglietti, una conversazione della curatrice con Luigi Murenu e Iango Henzi e altri contributi di approfondimento.

Corpi speciali è prodotta e organizzata da Tenderstories, con Enel come main partner e con il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e di Cinecittà.

Native

Articoli correlati