La criminologia ha costruito gran parte delle proprie domande osservando il crimine dall’esterno. Mettere in dialogo chi lo ha commesso con chi lo studia significa cambiare, almeno in parte, la posizione da cui quelle domande vengono formulate. È questo il filo conduttore della 39ª edizione del Congresso della Società Italiana di Criminologia, che si aprirà a Siena il 14 ottobre con “Criminologia e cinema: il caso Elisa”.
La proiezione sarà alle 17:00 nell’Aula Magna del Palazzo del Rettorato. Il film del 2025 di Leonardo Di Costanzo, presentato in concorso all’82ª Mostra Cinematografica di Venezia, porta l’attenzione sulla possibilità di un dialogo tra un autore di reato e uno studioso di criminologia. Con un cast che include Barbara Ronchi, Roschdy Zem e Valeria Golino, la pellicola ci porta all’interno di una storia contorta che non giustifica, ma tenta di comprendere un gesto apparentemente inspiegabile.
Un’opera che prende ispirazione dal libro di Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali ”Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell’incontro“, che indaga il percorso di chi ha commesso un reato grave tramite l’ascolto e il dialogo. L’iniziativa offre alla cittadinanza l’opportunità di approfondire e confrontare le tematiche fulcro del congresso, creando uno spazio aperto a cittadini, studiosi e professionisti per dialogare tra il linguaggio cinematografico e la riflessione criminologica. L’obiettivo è quello di favorire una comprensione consapevole dei fenomeni criminali e della loro rappresentazione, oltre a promuovere la possibilità di incontro tra autori di reato e società.
In seguito alla proiezione sarà allestito un dibattito tra due figure di spicco della criminologia italiana: il professor Adolfo Ceretti, dell’Università di Milano-Bicocca, e il professor Roberto Catanesi, dell’Università di Bari. A moderare l’incontro sarà il professor Alfredo Verde, dell’Università di Genova.
L’evento, organizzato dal professor Fabio Ferretti del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze, sarà gratuito e accessibile a tutti.