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Addio a Gianni Mattioli, una vita tra scienza, politica e battaglie per l’ambiente

È morto Gianni Mattioli, fisico, docente universitario ed ex ministro, figura centrale della stagione dell’ambientalismo italiano e tra i protagonisti della costruzione di una cultura ecologista nel Paese.

Addio a Gianni Mattioli, una vita tra scienza, politica e battaglie per l’ambiente
Gianni Mattioli
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1 Giugno 2026 - 12.16 Globalist.it


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È morto Gianni Mattioli, fisico, docente universitario ed ex ministro, figura centrale della stagione dell’ambientalismo italiano e tra i protagonisti della costruzione di una cultura ecologista nel Paese. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa in ambienti politici e accademici e rapidamente rilanciata dalla stampa nazionale.

Nato nel 1940, Mattioli ha intrecciato per tutta la vita ricerca scientifica e impegno civile. Fisico di formazione e docente alla Sapienza di Roma, ha rappresentato una delle voci più autorevoli di una generazione di scienziati che ha scelto di portare il proprio sapere dentro il dibattito pubblico, soprattutto sui temi dell’energia e della sostenibilità.

Tra i fondatori e protagonisti dell’ambientalismo politico italiano, è stato una figura di riferimento nelle battaglie contro il nucleare civile, contribuendo alla nascita e al consolidamento del movimento ecologista in Italia. Il suo impegno si è tradotto anche nell’attività parlamentare, come deputato dei Verdi, e in incarichi di governo nei governi di centrosinistra.

È stato sottosegretario ai Lavori pubblici e successivamente ministro per le Politiche comunitarie nel governo Amato II, portando in istituzioni centrali una sensibilità ambientale allora ancora minoritaria nel quadro politico nazionale.

Accanto all’attività politica e accademica, Mattioli ha coltivato anche interessi culturali di grande rilievo, in particolare legati all’arte del Novecento italiano, contribuendo alla valorizzazione di correnti come il futurismo e la metafisica.

La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo della cultura scientifica e dell’ambientalismo italiano, di cui è stato uno dei protagonisti più riconoscibili e coerenti, capace di tenere insieme rigore accademico, impegno civile e visione politica.

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