Sono esposte per la prima volta a Palazzo Bonaparte cinquanta opere del Novecento italiano, con una sorpresa in aggiunta direttamente dalla mano del pittore austriaco: l’iconico dipinto di Gustav Klimt, Le tre età.
L’occasione è la celebrazione dei dieci anni di Generali Valore Cultura, per cui Generali Italia ha collaborato con Arthemisia per la realizzazione di una mostra pensata per far avvicinare a un pubblico sempre più diversificato all’arte e alla cultura. Infatti, l’ingresso della mostra è innanzitutto gratuito, accessibile fino al 23 di agosto.
I quadri che sono stati scelti, poi, sono pezzi originali e prestigiosi, in molti casi provenienti da collezioni private dei palazzi in cui sono stati custoditi. Per il percorso espositivo si è pensato di realizzare dele sale tematiche che lo guidino, partendo dalle Figure scomposte delle Avanguardia, come Capogrossi, Savinio e monachesi, sino ad arrivare a paesaggi e natura morta di Giovanni Fattori, Ardengo Soffici e Filippo De Pisis.
Ad apertura dell’itinerario Le due amiche di Umberto Boccioni, pezzo che tra l’altro fa da spartiacque tra Ottocento e Novecento: “La sua origine – spiega il curatore Costantino d’Orazio – (…) rivela fin dall’avvio un criterio raro nella formazione di raccolte aziendali: non l’accumulo, non la decorazione di rappresentanza, non l’adesione passiva al gusto del momento, ma una politica di acquisizioni fondata sulla qualità, sulla selezione e sulla consapevolezza storica”.
Tra gli altri nomi, presenti anche de Chirico, Ubaldo Oppi, Antonio Donghi e Sironi. A conclusione del percorso, infine, oltre agli storici manifesti delle Generali, sono disponibili anche gadget realizzati appositamente per l’occasione: foulard firmati da artisti come Carla Accardi e Toti Scialoja, per completare una mostra che fa anche di questi semplici pezzi elegantissimi chicche d’arte.