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Eurovision 2027, il Mar Nero fa da palco

La 71esima edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà a Burgas, sulla costa bulgara del Mar Nero.

Eurovision 2027, il Mar Nero fa da palco
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13 Agosto 2026 - 18.30


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Per la prima volta la Bulgaria ospiterà l’Eurovision Song Contest, come da tradizione dopo la vittoria ottenuta nel 2026 da Dara con la canzone “Bangaranga”.

La rosa delle città candidate, selezionate dalla commissione composta dai rappresentanti dell’EBU (European Broadcasting Union) e della BNT (Bălgarska Nacionalna Televizija), comprendeva quattro nomi: Burgas, Sofia, Plovdiv e Varna. Dopo averle visitate e aver raccolto il parere degli esperti, la commissione ha proclamato la vincitrice: Burgas.

Affacciata sul Mar Nero e conosciuta per le sue spiagge e i suoi parchi sul mare, Burgas è una delle principali città della costa bulgara. Proprio il rapporto con il territorio sembra essere stato uno degli elementi distintivi della candidatura.

Secondo il comunicato stampa delle emittenti, la scelta è stata determinata non solo dalla capacità ricettiva, dai trasporti e dalla connettività internazionale della città, ma soprattutto dalla sua solida proposta complessiva. Il progetto prevede infatti di trasformare l’intera città in parte integrante dell’esperienza, permettendo all’evento di uscire dal palco dell’Arena Burgas e di espandersi per le vie della città, fino alle spiagge sabbiose.

L’idea è quindi quella di un Eurovision che non rimanga confinato all’interno dell’arena, ma che coinvolga gli spazi urbani e il lungomare, facendo della città stessa una parte dello spettacolo. Tra musica, mare e iniziative collaterali, il concorso potrebbe così diventare anche un’occasione per mostrare ai visitatori un volto diverso della Bulgaria.

Attualmente, il budget preliminare stanziato dal governo e formalmente inserito nella bozza di bilancio ammonta a 20 milioni di euro, fondi destinati alla realizzazione del progetto.

Ma l’edizione 2027 porta con sé anche molte novità. Per la prima volta nella storia dell’evento, un Paese esterno all’Europa, il Canada, si unirà alla competizione dopo l’adesione della CBC, emittente canadese, all’EBU. Al Canada non sarà data la possibilità di accedere direttamente alla finale del 15 maggio, ma dovrà conquistare il proprio posto attraverso le semifinali dell’11 e del 13 maggio.

Questa non rappresenterà però la prima apparizione del Canada sul palco dell’Eurovision: nel 1988, infatti, la canadese Céline Dion rappresentò la Svizzera, vincendo il primo posto con la canzone “Ne partez pas sans moi”. Un precedente curioso, che lega ancora una volta il concorso alla musica canadese, questa volta però con un Paese pronto a gareggiare con la propria bandiera.

L’edizione 2027 porta con sé anche nuove regole più rigide, come l’innalzamento dell’età minima dei partecipanti, che passerà da 16 a 18 anni, con l’obiettivo di tutelare i cantanti dalle pressioni legate alla partecipazione all’Eurovision Song Contest.

Un nuovo programma di sicurezza prevede inoltre che i Paesi vincitori, ma coinvolti in conflitti armati o in situazioni geopolitiche delicate, non possano ospitare l’evento in caso di vittoria. Come ha spiegato l’organizzazione, la misura riguarderà anche “qualsiasi altra situazione che incida in modo sostanziale sulla sicurezza, sull’incolumità o sulla stabilità del loro Stato o della regione circostante”.

Sarà dunque il Mar Nero a far da sfondo alla prossima edizione dell’Eurovision. E, fuori dal palco, tra una performance e l’altra, ci sarà spazio anche per scoprire i sapori e i paesaggi della costa bulgara: una fetta di baklava, una passeggiata sul lungomare e le escursioni verso Sozopol e Sunny Beach potranno accompagnare il pubblico alla scoperta di un territorio.

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